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Chiarimenti dal Ministero dell'Ambiente in tema di Relazione di Riferimento:
procedura di verifica presentazione e scadenze per le aziende

(dm n. 272 13 novembre 2014 su Relazione di Riferimento. D.M. 272/2014 (ex all’art. 5 comma 1 lettera v-bis del d.lgs. 152/2006)

La Relazione di Riferimento, per le Installazioni soggette ad AIA, contiene le informazioni sullo stato di qualità del suolo e delle acque sotterranee, al fine di effettuare un raffronto in termini quantitativi con lo stato al momento della cessazione definitiva delle attività.
Da  Gazzetta Ufficiale del 07/01/2015, il D.M. 272 del 13/11/2014 il Ministero dell’Ambiente ha predisposto una specifica procedura per la verifica dell’obbligo di presentazione della Relazione di Riferimento.

SCADENZE

Le Province hanno richiesto alle Aziende di presentare la verifica dell’obbligo di redazione di Relazione di Riferimento, mediamente entro 3 mesi dalla pubblicazione del GU 7 GENNAIO 2015.

La tempistica può comunque variare a seconda della Provincia.

ADEMPIMENTI

Predisposizione e trasmissione all’Autorità competente della procedura prevista dall’Allegato 1 del D.M. 272 del 13/11/2014.


Contattate l’Area Consulenza Ambiente di Ecol Studio per richiedere informazioni e supporto su ciascuna fase:
analisi delle sostanze pericolose usate prodotte o rilasciate dall’installazione
sostanze pericolose e quantità utilizzate
confronto con le soglie di rilevanza del D.M. 272/2014

valutazione delle possibilità di contaminazione
proprietà chimico-fisiche delle sostanze utilizzate
caratteristiche idrogeologiche del sito
sistemi di sicurezza e di gestione
valutazione sulla possibilità di contaminazione

conclusione valutazioni finali